“ Il nido del cuculo “ è un termine del gergo statunitense che si riferisce agli ospedali psichiatrici.
Durante la selezione delle immagini l’autrice ha notato in un autoscatto lo stesso sguardo alienato di una persona che le è stata vicina durante la sua adolescenza e affetta da disturbi psichici.
La dimensione percepita durante la realizzazione delle sue immagini la conduce a un senso di estraniazione molto simile a quello vissuto un tempo come spettatrice.
“ Tu non sai quante volte bacio i cancelli di casa mia che si aprono soltanto se citofono alla pazza della porta accanto. E lei mi lascia fuori come un mendico. Ma io servo la sua nudità, la sua avarizia, il suo vangelo assassino. “
Alda Merini
